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Attorno a noi

La nostra zona è piena di posti meravigliosi da visitare, tutti a portata di mano. Fatti guidare da chi li conosce bene per poterli apprezzare di più, conoscerne la storia e visitarne gli angoli più affascinanti.

 

Loro Ciuffenna

Il nome del paese è attestato per la prima volta nel 1050dC, dal latino laurus, alloro. Ciuffenna è il nome del torrente che lo attraversa, citato nel 1037. Il nome del torrente fu aggiunto a quello di Loro nel 1862. I territori circostanti al borgo, affondano le loro radici fin dai tempi degli etruschi, la cui presenza è testimoniata dai toponimi, mentre quella romana ha la sua testimonianza più importante nella Via Clodia (Cassia Vetus) che ricalca peraltro un antico tracciato etrusco (V-VI sec. d.C.).

Posti da visitare nel borgo

Il Mulino – Via del Mulino 2: Affacciandosi dall’alto ponte del paese potrete vedere il mulino, raggiungibile in pochi passi da un’affascinante stradina. E’ un mulino ancora funzionante che ha iniziato la sua attività nel 1300. E’ possibile assistere alla macinazione del grano e delle castagne. Sempre aperto e gestito da una persona molto disponibile che sarà lieta di spiegarvi le fasi della macinatura, mostrandovi quando possibile, le varie fasi di lavorazione. Volendo è possibile comprare la farina, sia di grano, che di castagno.

Il Ponte Romanico – P.zza dello Scoglio: dalla piazza sottostante il nostro ristorante, potrete accedere all’antico ponte che risale all’epoca romana. Da qui si accedeva anticamente al paese. Questo è il luogo ideale per scattare delle belle fotografie del nostro borgo e per poter ammirare la bellezza del torrente che lo attraversa. Attraversando il ponte si accede ad una gradevole via in pietra dal quale è possibile accedere al fiume per poterlo apprezzare da vicino ed avere un affascinante punto di vista del nostro paese.

Museo Venturino Venturi: Il museo Venturino Venturi occupa il pian terreno del Palazzo Comunale. Vi sono esposte le opere che coprono un arco temporale di oltre 40 anni di attività e rappresentano il percorso artistico dell’artista che le ha donate alla città. Casa Venturi custodisce l’atelier delllo scultore ed è un attivo centro di educazione all’arte, nonchè di produzione di eventi espositivi a livello nazionale.

La Filanda: In questo edificio durante l’arco dell’anno sono esposte periodicamente varie moste di carattere artistico: fotografia, cultura, pittura. Contattateci per conoscere la programmazione e gli orari di apertura.

Le Vie del paese: Dal corso principale del paese si accede ad una serie di strette vie acciottolate esclusivamente pedonali, dalle quali potrete scoprire il nostro paese esplorandolo dall’interno. Non vi diamo altre indicazioni e vi invitiamo a dedicare 20 minuti del vostro tempo per trovare gli angoli più suggestivi e panoramici del borgo.

 

La Pieve di Gropina

La pieve si trova a circa 2 Km da Loro Ciuffenna ed è possibile quindi raggiungerla anche a piedi con una passeggiata, magari dopo un piacevole pranzo. La bella chiesa romanica costituisce uno degli esempi più alti dell’architettura romanica in Toscana. Fu eretta attorno all’anno 1000. Il pulpito è un’assoluta testimonianza visiva del passaggio dal paganesimo al cristianesimo, grazie alla sua simbologia cristiana comunque legata ad elementi pagani, con alcune immagini di dubbia spiegazione, magari anche curiose e avvolte di mistero, che sanno incantare con il potere magico-rituale che evocano. Anch’esso longobardo, è stato realizzato nella prima metà del IX secolo, fatto documentato nella tavoletta tenuta in mano da San Matteo che riporta la dicutura: “Lex ius – Presbit Bernrdum – Mise Richordem. Anno Dominice – Incarnationis DCCCXXVI I.R.F. Ecit”

Le Balze

E’ una zona indubbiamente particolare quella delle Balze del Valdarno, situata a poche centinaia di metri dai centri abitati nel tratto compreso tra Arezzo e Firenze. E’ perlopiù sconosciuta al flusso turistico tradizionale, attrato da situazioni bel più famose dislocate nelle immediate vicinanze e ampliamente sottovalutata dalla popolazione residente che fino ad oggi ben poco ha fatto per riconoscerne il valore naturale e promuoverne l’immagine turistica. Proprio per questo però, questa zona riesce a conservare un fascino ed un mistero unico. Alcuni sentieri attraversano queste formazioni calcaree di incredibile suggestione ed è possibile visitarle accedendovi da vari punti. Si trovano a pochi chilometri da Loro Ciuffenna e possiamo aiutarvi a trovare i giusti punti di accesso per una passeggiata che sicuramente vi lascerà un ricordo indimenticabile di una bellezza unica nel suo genere ed ancora non sfruttata dal flusso turistico di massa.

Il Borro

Le origini del borgo del Borro si perdono nei secoli del medioevo toscano e negli illustri personaggi che ne hanno segnato le vicende. Ogni vicolo, ogni pietra ci racconta di un tempo passato, di sapori e profumi che parlano della Toscana più rara ed autentica. Immerso tra vigne ed uliveti, all’ombra dei cipressi dell’antica via dei Setteponti, territorio ricco di arte e cultura tra le principali città toscane (Firenze, Arezzo e Siena), Il Borro è una finestra spalancata sulla storia, un affresco di un mondo lontano giunto sino a noi. Le famiglie Medici, Savoia ed oggi Ferragamo, ne hanno salvaguardato la preziosità, mantenendone intatte strutture e fascino e facendo di questo luogo sospeso tra passato e presente un’oasi interamente dedicata all’arte dell’ospitalità. Siate i benvenuti, mille anni di storia vi stanno aspettando.

Il Pratomagno

Il Pratomagno è un gruppo montuoso che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino a nord-ovest della città di Arezzo; interessa l’omonima provincia e, in piccola parte, la sponda sud-orientale di quella di Firenze.
La vetta più alta del massiccio montuoso raggiunge quota 1592 metri s.l.m. ed è denominata Croce di Pratomagno; altre cime elevate sono Poggio Masserecci (1548 metri s.l.m.) e il Monte Secchieta (1449 metri s.l.m.) che divide la provincia di Arezzo da quella di Firenze. Il versante ovest della montagna è particolarmente adatto al volo libero, attività praticata nella zona sopra Reggello e Vallombrosa. Scendendo il versante est lungo la strada panoramica si accede alla bella vallata del Casentino. Il primo paese abitato che si incontra è l’antico borgo in pietra di Quota. Soprattutto d’estate, il Pratomagno è meta di cicloamatori ed escursionisti. Il Pratomagno è uno dei balconi più belli ed interessanti d’Italia, il panorama che si vede soprattutto verso sud, sud ovest è unico per le distanze che si riescono a vedere, lo sguardo spazia verso il Monte Amiata, oltre il Monte Cetona verso il Lazio e fino alle vette che dividono l’Umbria dalle Marche.